Sorelle è la storia di tre donne che vivono ciascuna nella vita dell’altra, pericolosamente.
È un tuffo nella vita interiore di Janaki, la maggiore delle due sorelle e la più difficile.
È il tipo di ragazza che gira scalza in giardino, non arriva quasi mai quando la chiamano e altrettanto raramente fa quello che ci si aspetta da lei.
Janaki sta per ritrovarsi in un “matrimonio combinato” tradizionale quando accade un imprevisto. C’è uno sposalizio; una delle due sorelle viene esiliata dal rifugio della casa paterna, mentre l’altra lotta per costruirsi una vita. Poi un personaggio muore, preso nel vendicativo teatro d’ombre di vite e di segreti che dovevano restare sepolti.
Janaki ci narra questa vicenda cupa e intricata, fermandosi per far raccontare anche ad Amma e Leela la loro versione della verità.
Ma la storia non finisce mai: i sopravvissuti sono semplicemente stanche vittime a cui tocca sopravvivere a ogni tragedia fatale.
Sorelle, quando era ancora solo un manoscritto, è entrato nella long list del premio letterario Man Asian 2007.
“È il tipo di scrittura da assaporare. Vijayakrishnan è una poetessa e si capisce dalle sue scelte lessicali provocatorie e dall’elegante struttura della frase.”
Anuradha Vijayakrishnan è nata a Cochin, in India. Si è laureata in Ingegneria Chimica presso l’Università di Calicut e ha un master in Management dell’XLRI di Jamshedpur.
Nel 2010 ha partecipato al Prague Summer Program della Western Michigan University.
Le sue poesie sono state stampate per la prima volta a cura dell’editor Kamala Das. Le sue opere sono apparse su varie riviste e antologie tra cui New Writing 14 (Granta), Asia Literary Review, Indian Literature, Magma e Nth Position.
È un tuffo nella vita interiore di Janaki, la maggiore delle due sorelle e la più difficile.
È il tipo di ragazza che gira scalza in giardino, non arriva quasi mai quando la chiamano e altrettanto raramente fa quello che ci si aspetta da lei.
Janaki sta per ritrovarsi in un “matrimonio combinato” tradizionale quando accade un imprevisto. C’è uno sposalizio; una delle due sorelle viene esiliata dal rifugio della casa paterna, mentre l’altra lotta per costruirsi una vita. Poi un personaggio muore, preso nel vendicativo teatro d’ombre di vite e di segreti che dovevano restare sepolti.
Janaki ci narra questa vicenda cupa e intricata, fermandosi per far raccontare anche ad Amma e Leela la loro versione della verità.
Ma la storia non finisce mai: i sopravvissuti sono semplicemente stanche vittime a cui tocca sopravvivere a ogni tragedia fatale.
Sorelle, quando era ancora solo un manoscritto, è entrato nella long list del premio letterario Man Asian 2007.
“È il tipo di scrittura da assaporare. Vijayakrishnan è una poetessa e si capisce dalle sue scelte lessicali provocatorie e dall’elegante struttura della frase.”
Anuradha Vijayakrishnan è nata a Cochin, in India. Si è laureata in Ingegneria Chimica presso l’Università di Calicut e ha un master in Management dell’XLRI di Jamshedpur.
Nel 2010 ha partecipato al Prague Summer Program della Western Michigan University.
Le sue poesie sono state stampate per la prima volta a cura dell’editor Kamala Das. Le sue opere sono apparse su varie riviste e antologie tra cui New Writing 14 (Granta), Asia Literary Review, Indian Literature, Magma e Nth Position.


